• Le dipendenze affettive (slides)

    Dipendenze affettive
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  • Gli amori BRICIOLA (slides)

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  • Cambiamenti nelle relazioni affettive (slides)

    Cambiamenti nelle relazioni affettive
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  • Music again

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  • Amore Ipermoderno

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  • Gli Amori briciola

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  • La manutenzione dell’amore. Castelvecchi Editore, pp. 249

    A seguito de “Gli amori briciola” (Magi Edizioni, 2013) l’autrice riprende il tema dell’amore attraverso un libro dall’architettura molto originale il cui titolo, ancora una volta, esplica il messaggio che vuole condividere con i lettori. Il richiamo all’opera di Robert M. Pirsig “ Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” del 1974, in cui lo scrittore descrive un viaggio “reale-surreale” con il figlio Chris, in motocicletta, lungo gli Stati uniti, rivela un denominatore comune: entrambi utilizzano il viaggio come metafora di una ricerca di significati, di paesaggi interiori, di nuove possibili prospettive su temi che riguardano il Sé e la relazione con l’Altro.

    La prima parte del libro è un excursus sull’evoluzione storico-culturale dei legami affettivi a partire dagli “amori patriarcali”, fino ad arrivare agli “amori ipermoderni”. La singolarità dell’autrice è di proporre per ogni tematica, rimandi ad altre opere letterarie e cinematografiche o a storie che affronta nella sua attività di psicoterapeuta. Questi suggerimenti offrono la sensazione di … Read the rest...

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  • La manutenzione dell' amore

    Il titolo dell’ultimo libro della psicologa Umberta Telfner, La manutenzione dell’amore (Castelvecchi editore) sembrerebbe in antitesi coi tempi che corrono. C’è poco da manutenere quando otto milioni di italiani sono single e proliferano relazioni mordi e fuggi e separazioni. Ma, recita l’epigrafe di Emanuele Trevi: «Non c’è scampo – una vita senza amore, fatalmente, si trasforma in qualcosa di così vizzo e polveroso (…) che non vale nemmeno la pena di parlarne». Prima dunque di arrivare all’arte di non far appassire le relazioni, la Telfener ha dovuto sviscerare una sfilza d’altre questioni. Per cui, le sue pagine risultano consigliabili anche a chi, per l’appunto, non ha (ancora) storie da manutenere.

    1. Provarci

    Oggi furoreggiano “amori-briciola”, neologismo coniato dalla Telfener per le storie in cui all’altro si dà pochissimo. Siamo agli amori “ipermoderni”, sviscerati al culmine di una carrellata storica sui vari tipi d’amore. «Viviamo un eccesso di difesa», spiega la psicoterapeuta, «abbiamo paura di mostrare le nostre emozioni, di sembrare deboli, … Read the rest...

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  • Un mazzo di narcisi

    Il narcisismo è un comportamento adattativo che permette di mantenere la propria coerenza di sé. Kohut (1976) lo considera necessario ed essenziale per l’esistenza e il benessere psicologici, in quanto si manifesta in ideali e ambizioni molto salutari.  Esiste anche un disturbo di personalità narcisistica (Kernberg 1984) – che però nell’ultimo anno erroneamente non è più stato considerato un tratto psicopatologico dalla psichiatria ufficiale – di cui si occupa anche la canzone. Si mostra come un comportamento “estremo”, portato all’ennesima potenza ed è caratterizzato da 1. iper-valutazione e idealizzazione del sé; 2. un senso precario e fragile di coesione personale; 3. un’esagerata sensibilità e vulnerabilità nella sfera delle relazioni; 4. aspetti distruttivi che hanno il compito di impedire i rapporti dipendenti e mantenere svalutati gli altri; 5. una regolazione  emotiva scandita, nelle fasi acute del disturbo, da frammentazione, vergogna, terrore primordiale, esclusione dal gruppo, senso di diversità. Anche da rabbia manifesta e vendicatività e dal bisogno di stupire.
    Il/la narcisista, … Read the rest...

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  • Femminilità, questa sconosciuta

    Chi sono, e cosa vogliono  le donne di oggi? Come sedurle, come amarle? Una indagine approfondita scandaglia il ricco, complesso e variegato universo femminile contemporaneo. 

    “Cherchez la femme”, si diceva un tempo, quando all’origine di qualche trama oscura si sospettava immancabilmente il “movente passionale”, l’oscuro volere di una femmina. E “cherchez la femme”, ma in un senso del tutto opposto, si potrebbe dire oggi, quando al tramonto dei ruoli sessuali tradizionali sembra quasi che la femminilità, con i suoi riti dal fascino millenario, sia un lontano ricordo. La femminilità come fragilità e forza, tenerezza e malizia, capacità di prendersi cura, d’accogliere l’uomo dopo le sue battaglie e di crescere la vita; la femminilità con il suo avvincente strumentario di simboli: dal tutù da danza al corredo, dal servizio di posate con le iniziali dei coniugi (preso per durare tutta una vita) ai tulle delle mise notturne indossate in spogliarelli segreti. La cercano, o tentano di reinventarne l’aura mistica, autori maschi … Read the rest...

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The premises of the website

Systemics Voices and paths within complexity

Umberta Telfener, Luca Casadio

Introduction

Ludwig Wittgenstein observed in his Philosophical Investigations (1953, no. 18) that language “can be seen as an ancient city: a maze of little streets and squares, of old and new houses, and of houses with additions from various periods; and this surrounded by a multitude of new boroughs with straight, regular streets and uniform houses.” In our view, this analogy also captures the evolution of the various forms of knowledge (collective, individual, family, cultural, aesthetic, religious, etc.) and scientific knowledge in particular, with its “constructions”, interaction with other styles, and landscape. Read More