The history of ideas in the XX Century: voices and paths within complexity

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Systemics

Voices and paths within complexity[1]

 

Umberta Telfener, Luca Casadio

 

Introduction[2]

Ludwig Wittgenstein observed in his Philosophical Investigations (1953, no. 18) that language “can be seen as an ancient city: a maze of little streets and squares, of old and new houses, and of houses with additions from various periods; and this surrounded by a multitude of new boroughs with straight, regular streets and uniform houses.” In our view, this analogy also captures the evolution of the various forms of knowledge (collective, individual, family, cultural, aesthetic, religious, etc.) and scientific knowledge in particular, with its “constructions”, interaction with other styles, and landscape.

The metaphor of the city thus enables us to imagine the coexistence of new and old buildings, “historical” neighbourhoods inhabited by peaceful, long-established paradigms and busy crossroads where the foundations are being laid for the construction of new edifices, new viewpoints, new ways of understanding the city itself, new ideas. And … Read the rest...

Book Review of SISTEMICA

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Luigi Boscolo, perdiamo un grande maestro del pensiero sistemico e della terapia familiare.

Luigi Boscolo lunedì 12  gennaio 2015 ci ha lasciato. Addolorati perdiamo un grande maestro del pensiero sistemico e della terapia familiare.

Al primo impatto appariva pacato, saggio, formale ma ben presto ti rendevi conto dello spessore della persona,  lo sentivi vicino emotivamente,  in modo  non eclatante, quasi privato. Ci ritorna in mente il suo sorriso sotto i baffi, saggio e un po’ canzonatorio, caldo, intrigante proprio perché da decifrare. Come scordare la sua passione per la clinica, per le situazioni complicate oltre che complesse, lo sguardo ammirato per le soluzioni che gli utenti trovavano, l’orgoglio nel raccontare gli esiti di un intervento. Ciascuno di noi due ha ricordi molto personali sia delle terapie fatte con Lui che di serate passate a raccontare aneddoti e storie di vita, una dopo l’altra senza interruzione, accompagnate dal suo sguardo accettante, da  buon cibo e da un vinello verace.

Ci ha fatto scoprire le emozioni, l’uso del linguaggio, delle metafore, delle parole chiave. Ci … Read the rest...

Reflexive tecniques to get over impasse in psychotherapy Presented at the EFTA - TIC meeting in Belgrade in October 2015 with Marilena Tettamanzi

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Rituals in systemic therapy Seminar held at AFT Annual Conference ( Association of Family Therapy, The University of Kent, Canterbury, England )

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The spiritual dimension in psychotherapy English traslation of " La dimensione spirituale in psicoterapia" - Article published on "Terapia Familiare n°107, Marzo 2015, pp.15-36."

The spiritual dimension in psychotherapy[1]

 

Umberta Telfener[2]

 

 

“There are only two ways to live your life. One is as though nothing is a miracle.

The other is as though everything is a miracle” A. Einstein

 

“You are here to enable the divine purpose of the Universe to unfold.

That’s how important you are!” Eckart Tolle

 

“What is the definition of enlightenment? The end of suffering” Buddha

 

I was trained as a systemic strategic therapist at the Child Guidance Clinic in Philadelphia in the mid 1970s, involved in the systemic-relational psychotherapy which asks for connection and belonging. In the 1970s I also began reading Castaneda’s writings. Curious about what there is between earth and heaven, about the ethereal dimensions and the rapport between humans and nature, I have made a point, ever since, of visiting shamans around the world. I drew out another aspect of my personality working with migrants and developing a shared … Read the rest...

Sistemica, voci e percorsi nella complessità Umberta Telfener e Luca Casadio

Ludwig Wittgenstein, nelle sue “Ricerche filosofiche” del 1953, definisce il linguaggio tramite un’analogia; lo equipara ad una città, con diverse aree, diversi quartieri, le case nuove, un quartiere storico e vaste zone ancora in costruzione, ancora in sviluppo. A nostro avviso questa metafora definisce bene anche l’evolversi delle diverse forme di conoscenza (quella collettiva, individuale, familiare, culturale, estetica, religiosa et.) e l’evolversi della conoscenza scientifica in particolare, le sue “costruzioni”, le interazioni con altri stili, il paesaggio.

Con la metafora della “città” possiamo immaginare, così, la coesistenza di nuove e vecchie costruzioni, quartieri “storici” dove risiedono tranquilli paradigmi consolidati e incroci turbolenti, dove si creano i presupposti per la costruzione di nuovi edifici, nuovi punti di vista, nuovi modi di intendere la città stessa, nuove idee. E le idee nascono, maturano come i frutti sugli alberi. Quando diversi modi di guardare al mondo convergono, idee molto simili emergono, anche se riferiti ad ambiti distanti. Si moltiplicano le idee simili, da … Read the rest...

Blow me a kiss

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Jovanotti

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Gianna Nannini

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Music again

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